Stamattina, mentre io e il Catullo ciondolavamo indolenti alla macchinetta del caffè, sortisce dalle scale Big Pete.
Gli lanciamo uno sguaiato richiamo, ammicca e ci raggiunge dopo essersi liberato di giaccone e borsa.
Il Catullo mi sta tediando con domande sul programma più adatto per realizzare siti web, non ne sa un cazzo, malgrado ciò opina sui miei suggerimenti... che gli dirà la testa?
Non c'è pagnarfa a vista così mi sto riempendo i coglioni all'inverosimile e spero che Big Pete ci offra uno spunto per cambiare argomento.
Ha un set di Samsonite sotto gli occhi.
"Che cazzo hai fatto ieri sera?"
"Sono andato a Testaccio dove mi hanno rapinato 12 euro per due cuba libre!"
"Beh, per quanto sia eccessivo è il costo corrente di due cuba libre..." replico.
Da qui parte una lunga dissertazione, più pallosa di quella su Dreamweaver, circa la speculazione che i locali fanno su cocktail e bevande varie.
I miei coglioni sono ormai paragonabili a due mongolfiere, quand'ecco il guizzo!
I due compagnucci domani sera vanno ad una cena a scrocco da un fornitore. Dissimulano indifferenza e quasi noia, ma ogni volta che si può scroccare sono in prima linea...
Comunque stanno cercando di accordarsi sulla macchina dal momento che il ristorante è in un posto con seri problemi di parcheggio, quando Big Pete:
"Beh, però io domani ho pure R. con me!"
"R.? e come cazzo è che viene con te?" gli chiede il Catullo.
"Eh, me lo ha chiesto lei..." cerca di spiegare con semplicità Big Pete.
Occorre sapere che R. è una tipetta piccolina, col visetto ovale da bimba, una sospetta macchia tra bocca e guancia e un culo a mandola disegnato appositamente per un sonoro crack! Uno di quei culetti che evocano lo sconocchio che d'estate eseguiamo sulle pesche spaccarelle.
Ha sempre quell'aria da precisina sottuttoio che ci gioca a racchettoni col muro, ma è un po' che ronza attorno a Big Pete, inizialmente a causa di una forzosa collaborazione professionale, ma adesso si sospetta a ragione, l'attrazione per la mazza. Da principio anzi penso che la ruvidezza di Big Pete si sia combinata male con l'aria da stronzetta di R., ma quant'è vero che i poli opposti si attraggono: adesso è lei che gli ha chiesto di farle da cavaliere - o più probabilmenta da cavallo. E domani sera gli chiederà di tirare il freno a mano o di cambiare le marce.
Già immagino la scena: Big Pete tirato a lucido, tutto smaranza col pacco in evidenza che gli arriva inchiodando sotto casa col suo bolide nero.
Lei che scende con la gonna attillata a promuovere il culo tondo e improfumato per la sganasciatura successiva.
Big Pete che fa tutto il galante intanto che il prepuzio gli si arrossa e mette la musica più di merda possibile pur di fare colpo sulla R. Una così sentirà Ramazzotti, Bocelli, Bublè o qualche minchiata commerciale del genere.
Il divertimento maggiore sarà del Catullo che, se non accompagnato da mogliera, potrà lasciarsi andare e godersi Big Pete oscillare faticosamente sul confine tra la sua straripante rozzezza da camionista mancato e la galanteria dell'ingegnere accompagnatore di fighetta.
Tutto per assicurarsi una penetrazione vertiginosa sul ritorno a casa: pulsante "fuck" e sbrago sedili, rotazione fulminea del bacino di R. e vigoroso colpo di reni per assicurare 8 e 15 in buca al centro, di blocco.
Se la sodomizzazione si concluderà con reciproca soddisfazione, vedremo molto presto R. con Big Pete al guinzaglio di domenica pomeriggio per centri commerciali...
Aspettiamo con impazienza una cronaca dettagliata dal Catullo, per una volta sarà i nostri occhi e le nostre orecchie.
Gli lanciamo uno sguaiato richiamo, ammicca e ci raggiunge dopo essersi liberato di giaccone e borsa.
Il Catullo mi sta tediando con domande sul programma più adatto per realizzare siti web, non ne sa un cazzo, malgrado ciò opina sui miei suggerimenti... che gli dirà la testa?
Non c'è pagnarfa a vista così mi sto riempendo i coglioni all'inverosimile e spero che Big Pete ci offra uno spunto per cambiare argomento.
Ha un set di Samsonite sotto gli occhi.
"Che cazzo hai fatto ieri sera?"
"Sono andato a Testaccio dove mi hanno rapinato 12 euro per due cuba libre!"
"Beh, per quanto sia eccessivo è il costo corrente di due cuba libre..." replico.
Da qui parte una lunga dissertazione, più pallosa di quella su Dreamweaver, circa la speculazione che i locali fanno su cocktail e bevande varie.
I miei coglioni sono ormai paragonabili a due mongolfiere, quand'ecco il guizzo!
I due compagnucci domani sera vanno ad una cena a scrocco da un fornitore. Dissimulano indifferenza e quasi noia, ma ogni volta che si può scroccare sono in prima linea...
Comunque stanno cercando di accordarsi sulla macchina dal momento che il ristorante è in un posto con seri problemi di parcheggio, quando Big Pete:
"Beh, però io domani ho pure R. con me!"
"R.? e come cazzo è che viene con te?" gli chiede il Catullo.
"Eh, me lo ha chiesto lei..." cerca di spiegare con semplicità Big Pete.
Occorre sapere che R. è una tipetta piccolina, col visetto ovale da bimba, una sospetta macchia tra bocca e guancia e un culo a mandola disegnato appositamente per un sonoro crack! Uno di quei culetti che evocano lo sconocchio che d'estate eseguiamo sulle pesche spaccarelle.
Ha sempre quell'aria da precisina sottuttoio che ci gioca a racchettoni col muro, ma è un po' che ronza attorno a Big Pete, inizialmente a causa di una forzosa collaborazione professionale, ma adesso si sospetta a ragione, l'attrazione per la mazza. Da principio anzi penso che la ruvidezza di Big Pete si sia combinata male con l'aria da stronzetta di R., ma quant'è vero che i poli opposti si attraggono: adesso è lei che gli ha chiesto di farle da cavaliere - o più probabilmenta da cavallo. E domani sera gli chiederà di tirare il freno a mano o di cambiare le marce.
Già immagino la scena: Big Pete tirato a lucido, tutto smaranza col pacco in evidenza che gli arriva inchiodando sotto casa col suo bolide nero.
Lei che scende con la gonna attillata a promuovere il culo tondo e improfumato per la sganasciatura successiva.
Big Pete che fa tutto il galante intanto che il prepuzio gli si arrossa e mette la musica più di merda possibile pur di fare colpo sulla R. Una così sentirà Ramazzotti, Bocelli, Bublè o qualche minchiata commerciale del genere.
Il divertimento maggiore sarà del Catullo che, se non accompagnato da mogliera, potrà lasciarsi andare e godersi Big Pete oscillare faticosamente sul confine tra la sua straripante rozzezza da camionista mancato e la galanteria dell'ingegnere accompagnatore di fighetta.
Tutto per assicurarsi una penetrazione vertiginosa sul ritorno a casa: pulsante "fuck" e sbrago sedili, rotazione fulminea del bacino di R. e vigoroso colpo di reni per assicurare 8 e 15 in buca al centro, di blocco.
Se la sodomizzazione si concluderà con reciproca soddisfazione, vedremo molto presto R. con Big Pete al guinzaglio di domenica pomeriggio per centri commerciali...
Aspettiamo con impazienza una cronaca dettagliata dal Catullo, per una volta sarà i nostri occhi e le nostre orecchie.
postato da: luthero alle ore 10:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:hush hush, big pete
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