Dopo lo scombussolamento indotto dalla Piccari, che inevitabilmente produce delle code fantastiche per 24-72 ore, oggi di nuovo lucidi abbiamo potuto scandagliare la fauna della mensa.
Il Catullo e Mr. Clarks erano assenti, il secondo per una noiosa sgambatura di mezzodì, l'altro per ignoti motivi.
Così Big Pete, Yul Endit, Child Cesar ed io abbiamo occupato uno strategico tavolo nel centro della sala.
Il Catullo rimpiangerà di certo la sua assenza perchè giusto al tavolo accanto a noi c'era la sua bramata scimmia(quella che ci aveva timidamente indicato pochi mesi fa e che ancora gli rinfacciamo da bastardi quali siamo).
Child Cesar è una fucina di informazioni e mentre ci dirigevamo a mensa ci ha messo a conoscenza della fine del matrimonio di una tipa con cui volentieri ci faremmo separare Egisto ed Ernesto a colpi di lingua. Ovviamente l'informazione era vecchia e Child Cesar non ne ha tratto alcun vantaggio, a volte quel ragazzo avrebbe bisogno di una bella scrollata.
Comunque tornando a bomba, dopo aver annotato la presenza dell'antropomorfica fiamma del Catullo, cui Big Pete non ha risparmiato un paio di osservazioni, ci transita innanzi armata di vassoio e ancora incartata dal piumino The Body.
The Body è una quarantenne imponente - a occhio direi un metro e ottanta - con un fisico devastante.
Oggi portava un attillatissimo tailleur verde scuro che metteva in evidenza le paraboliche. Big Pete ha cacciato subito un rantolo indicandomela, e quando si è tolta il piumino mostrandoci il perfetto intaglio del culo sotto la gonna stretta ho rantolato anche io. Cazzo che corpo, ovviamente come tutte le medaglie(esclusa la Piccari), anche The Body ha un rovescio: the face.
La signora, sebbene sarebbe ingiusto definirla racchia, ha un volto discutibile, il tutto è stato disposto attorno ad un naso esteso come una vela da surf, ma è anche vero che quando si gira gli occhi difficilmente si soffermano sopra il collo... ha due bombe stratosferiche - almeno una quinta - e cazzo considerando l'età, stanno su come due pennoni.
Nei giorni di maggior calura estiva offre certe scollature che rischiano di provocarti un embolo. C'è chi fa nuoto e chi come Mr. Clarks fa novantaduemila chilometri l'anno di corsa, io allestirei un bell'ambientino con specchi alle pareti e moquette a terra e ci piazzerei dentro The Body come macchinario di fitness multiplo. Una come lei, come ha detto oggi Big Pete, "ti prende cazzo e palle e te li impasta fino a farli diventare una cosa unica, ti fa il cazzo come un quadro di Botero!"
Yul Endit è stato zitto tutto il tempo, ammiccando appena con gli occhi ai nostri commenti su The Body, inizialmente ho pensato che fosse dovuto al fatto che dandole le spalle non poteva godere del giunonico panorama, poi, quando ci siamo alzati mi sono accorto che alle nostre di spalle e quindi a favore dello sguardo di Yul Endit c'era la scucchiona con minigonna mozzafiato... altro corpo da capogiro - spiegato tanto silenzio...
Il Catullo e Mr. Clarks erano assenti, il secondo per una noiosa sgambatura di mezzodì, l'altro per ignoti motivi.
Così Big Pete, Yul Endit, Child Cesar ed io abbiamo occupato uno strategico tavolo nel centro della sala.
Il Catullo rimpiangerà di certo la sua assenza perchè giusto al tavolo accanto a noi c'era la sua bramata scimmia(quella che ci aveva timidamente indicato pochi mesi fa e che ancora gli rinfacciamo da bastardi quali siamo).
Child Cesar è una fucina di informazioni e mentre ci dirigevamo a mensa ci ha messo a conoscenza della fine del matrimonio di una tipa con cui volentieri ci faremmo separare Egisto ed Ernesto a colpi di lingua. Ovviamente l'informazione era vecchia e Child Cesar non ne ha tratto alcun vantaggio, a volte quel ragazzo avrebbe bisogno di una bella scrollata.
Comunque tornando a bomba, dopo aver annotato la presenza dell'antropomorfica fiamma del Catullo, cui Big Pete non ha risparmiato un paio di osservazioni, ci transita innanzi armata di vassoio e ancora incartata dal piumino The Body.
The Body è una quarantenne imponente - a occhio direi un metro e ottanta - con un fisico devastante.
Oggi portava un attillatissimo tailleur verde scuro che metteva in evidenza le paraboliche. Big Pete ha cacciato subito un rantolo indicandomela, e quando si è tolta il piumino mostrandoci il perfetto intaglio del culo sotto la gonna stretta ho rantolato anche io. Cazzo che corpo, ovviamente come tutte le medaglie(esclusa la Piccari), anche The Body ha un rovescio: the face.
La signora, sebbene sarebbe ingiusto definirla racchia, ha un volto discutibile, il tutto è stato disposto attorno ad un naso esteso come una vela da surf, ma è anche vero che quando si gira gli occhi difficilmente si soffermano sopra il collo... ha due bombe stratosferiche - almeno una quinta - e cazzo considerando l'età, stanno su come due pennoni.
Nei giorni di maggior calura estiva offre certe scollature che rischiano di provocarti un embolo. C'è chi fa nuoto e chi come Mr. Clarks fa novantaduemila chilometri l'anno di corsa, io allestirei un bell'ambientino con specchi alle pareti e moquette a terra e ci piazzerei dentro The Body come macchinario di fitness multiplo. Una come lei, come ha detto oggi Big Pete, "ti prende cazzo e palle e te li impasta fino a farli diventare una cosa unica, ti fa il cazzo come un quadro di Botero!"
Yul Endit è stato zitto tutto il tempo, ammiccando appena con gli occhi ai nostri commenti su The Body, inizialmente ho pensato che fosse dovuto al fatto che dandole le spalle non poteva godere del giunonico panorama, poi, quando ci siamo alzati mi sono accorto che alle nostre di spalle e quindi a favore dello sguardo di Yul Endit c'era la scucchiona con minigonna mozzafiato... altro corpo da capogiro - spiegato tanto silenzio...





